La storia
Approfondimenti:
La facciata
Il restauro
Gli affreschi
Le statue
I quadri
Le stampe
 
La Statuaria

Nell’atrio che precede lo scalone principale in una nicchia è collocata una stupenda statua in pietra di Vicenza rappresentante la Fama, tra le mani lo stemma Valmarana sormontato dal cornetto dogale.
Non si conosce l’autore di questa splendida scultura, che giunge ancora intatta ai nostri giorni con una sfumatura di rosso sulle labbra, e di nero sulle ciglia e sulle pupille.
Salendo lo scalone, nella prima nicchia di destra, è collocato il busto di Leonardo Valmarana.

Le porte del salone sono particolarmente ornate e questo è dovuto al probabile intervento dell’Arch. Muttoni.

Sulle porte sono collocati cinque busti rappresentanti Isabella Nogarole, moglie di Giovanni Alvise Valmarana, nella porta di fronte Giovanni Alvise Valmarana, un terzo busto importante è quello della porta centrale verso la saletta a botte che rappresenta il Console Mario da cui sembra discendano i Valmarana.

I grandi camini che si trovavano in quasi tutte le camere del Palazzo sono scomparsi . All’epoca del restauro fu collocato nell’ambiente più vasto dopo il salone centrale, un camino del XVII sec., probabilmente disegnato dal Muttoni.

Le porte in noce e radica del salone centrale sono state copiate da quelle della Rotonda dove operò nella stessa epoca pure il Muttoni.
Alle finestre furono, sempre all’epoca del restauro 1961, applicati vetri a piombo come da esemplare originale.
 
statua
 
 
 
 
 

 

 

 
> scarica il PDF  

  © Palazzo Valmarana Braga 2015 - P.IVA 02473430243