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| I quadri |

Olio su tela, 210x220cm |
Ninfa assalita dal satiro
La posa così drammatica della ninfa,la rotondità delventre e le carni bianche, risaltano sullo sfondo del drappo svolazzante sotto un cielo pumbleo. |
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Olio su tela, 210x220cm |
Semele e Giunone
L'episodio mitologico narra la metamorfosi di Giunone in Beroe, la vecchia nutrice di Semele, sotto mentite spoglie si vendica dell'amore tra la giovane e il re dell'Olimpo, insinuandole un sospetto atroce.
Fu cosi che Semele pretese da Giove la prova della sua divinità, costringendolo a rivelarsi in tutto il suo splendore e
rimanendone uccisa |
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Olio su tela, 210x220cm |
Io e Argo addormentato da Mercurio.
Il paesaggio è reso in toni smorzati e chiusi. Il custode si è addormentato per il suono soave del flauto suonato da un
giovinetto, il berretto alato è l'inconfondibile attributo del Dio mercurio, che qui si presenta molto dimesso e pudico.
La musica ha fatto voltare la giovenca in cui Io è stata trarnutata. L'intonazione spenta del colore contrasta
con la brillantezza di tinte dei personaggi che si staccano con forza dal paesaggio.
A lato della porta due grandi tele ritratti di dame Buzzaccarini di Clara Varotari.
Sulla credenza un bozzetto rappresentante le Nozze di Cana di Alessandro Varotari.
Fra le finestre una tela del Carpiorti Diana ed Endimione. |
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Olio su tela, 210x220cm |
Il centauro Nesso rapisce Dejanira
Il momento che il Carpioni ferma nella tela è il balzo agile e improvviso di Nesso che con le braccia enfatizza
l'incalzare della corsa voltando la faccia verso Dejanira sconvolta, che invoca l'aiuto del marito Ercole che si
vede nello sfondo, nel l'invano tentativo di trattenere il centauro.
I pannegi audacemente rossi e bianchi accentuano il contrasto tra le carni candide della donna e quelle più brune di
Nesso. Il balzo del centauro offre a Carpioni la possibilità di tracciare sullo sfondo le linee lontane di un paesaggio di
rocce e montagne grigie dai contomi sfocati.
Nella sala del caminetto( Muttoni) |
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